
Diario del Materassaio – Episodio 7: dormire in viaggio, senza lasciare nulla al caso
- damiano griggio

- 2 giorni fa
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In foto: materassino modulare su misura per furgone camperizzato durante la lavorazione nel laboratorio Beoart Italia.
Quando si lavora su un materassino per un furgone camperizzato, la misura è importante, ma non è l’unico aspetto da considerare. In uno spazio che cambia funzione durante la giornata, ogni elemento deve adattarsi bene alla struttura e all’uso quotidiano.
Per questo lavoro ho realizzato un materassino composto da più cuscini, così da seguire la configurazione del furgone e poter essere gestito con maggiore praticità. Il cliente aveva un’esigenza molto precisa anche per il rivestimento: ha scelto di utilizzare il tessuto al rovescio, perché in questa versione risultava più scuro e meno sporchevole. È una scelta semplice, ma molto concreta, legata al modo in cui il prodotto verrà utilizzato: viaggi, spostamenti, soste e vita all’aria aperta.
Tra i cuscini abbiamo inserito il velcro, con l’obiettivo di mantenerli uniti e limitare i movimenti quando vengono appoggiati nella loro posizione. Alla base, invece, abbiamo applicato un tessuto antiscivolo, pensato per aiutare il materassino a rimanere stabile sul piano del furgone.
Sono dettagli che spesso non si notano subito in fotografia, ma fanno parte del lavoro di progettazione. Un materassino per camper non è semplicemente un materasso ridotto: deve rispettare gli ingombri disponibili, seguire le necessità del mezzo e rendere più semplice l’utilizzo dello spazio.
In laboratorio partiamo sempre dalle richieste del cliente e dal contesto reale in cui il prodotto verrà usato. In questo caso, la scelta del tessuto, il velcro tra i cuscini e la base antiscivolo raccontano proprio questo: un lavoro costruito intorno alle abitudini di chi lo userà.
È questo il senso del su misura: non aggiungere elementi per complicare, ma trovare soluzioni che abbiano una funzione precisa.



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